Sentenza Consiglio di Stato n.4647 del 7 novembre 2016 – Bonifica siti contaminati

Buonasera,

Il Consiglio di Stato con la recente sentenza n. 4647 del 7/11/2016 ha affermato il divieto per la PA di imporre la bonifica dei siti contaminati ai proprietari dei terreni che non siano responsabili dell’inquinamento in quanto la PA può solo richiedere al proprietario, non responsabile, il rimborso delle spese sostenute dall’autorità competente per gli interventi effettuati, nel limite del valore di mercato del sito determinato dopo l’esecuzione di tali interventi.

Il CDS, seguendo un consolidato orientamento giurisprudenziale, sostiene che “in ordine ai limiti della responsabilità per danno ambientale del proprietario attuale delle aree interessate da un fenomeno di inquinamento non ascrivibile sul piano eziologico alla sfera di azione del proprietario medesimo, deve ribadirsi – anche alla luce dei principi desumibili dal diritto europeo e dall’impianto del Codice dell’ambiente – il principio che esclude l’imposizione, a carico del proprietario estraneo all’inquinamento del sito, di misure di prevenzione o di riparazione, fatta eccezione per quelle che il soggetto intraprenda spontaneamente ai sensi dell’art. 245 codice ambiente”.

Inoltre, seguendo anche l’orientamento della Corte di Giustizia UE, il CDS afferma che “la direttiva 2004/35/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, sulla responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale, deve essere interpretata nel senso che essa, nell’ipotesi in cui sia impossibile individuare il responsabile della contaminazione di un sito o ottenere da quest’ultimo le misure di riparazione, non consente all’autorità competente di imporre l’esecuzione delle misure di prevenzione e di riparazione al proprietario di tale sito, non responsabile della contaminazione”.

Cordiali saluti

Segreteria Forum Cauzioni e Credito